il corpo consapevole

IL CORPO CONSAPEVOLE secondo incontro

IL CORPO CONSAPEVOLE – laboratorio di ricerca espressiva
IL FEMMINILE E IL SACRO

In questo laboratorio di due giorni ci concentreremo sul tema del femminile inteso come potenza, potenzialità, origine e trasformazione. Per farlo esploreremo tre aree del nostro essere umani:

–> l’anatomia corporea nel suo versante osseo, muscolare e di mucose concentrandoci in particolare sulla zona del pavimento pelvico per sentirlo, riconoscerlo e prendercene cura. Quest’area verrà approfondita con contributi teorici ed esperienziali, singoli e in gruppo.

–> la relazione interpersonale e le emozioni: in che modo entrare in contatto con l’altro/a senza aspettativa? Quale spazio occupo? Attraverso esercizi di movimento spontaneo e immaginazione guidata cammineremo sul confine tra esterno e interno del nostro sentire, senza giudizio.

–> la creatività: con l’ausilio di materiale da disegno creeremo una nuova lettura del nostro corpo in relazione a quello del gruppo.


Il laboratorio è tenuto da
Gaudenzia Caselli: ostetrica;
Henni Rissone: psicologa con tecniche di danzamovimentoterapia;
Rosalba Castelli: artista.

Abbiamo intitolato questa esperienza “Il femminile e il Sacro” immaginando di partire dal luogo in cui risiede il grande osso triangolare alla base della colonna vertebrale chiamato ancora oggi “sacro”. Secondo la cultura Indiana, in questa sede si trova “dormiente” una energia conosciuta in sanscrito col nome di Kundalini – letteralmente “arrotolata” – perché si ritiene sia raggomitolata in tre spirali e mezzo. Se risvegliata, questa energia si espande lungo tutta la colonna vertebrale nella forma di due fasci energetici, uno con caratteristiche maschili, l’altro con caratteristiche femminili.
Inizieremo da qui: dal luogo in cui molte cose hanno origine, dal luogo potenziale di equilibrio delle due grandi forze complementari che ci abitano.

Il Laboratorio IL CORPO CONSAPEVOLE si svolge su tre giornate:

  • Sabato 14 maggio, 10-13 e 14:30-18:30
  • Sabato 11 giugno, 15-19 (con opzione per partecipare allo stage di difesa personale in orario 10-13)
  • Domenica 12 giugno, 10-13 e 14:30-19:30
il corpo consapevole

IL CORPO CONSAPEVOLE

IL CORPO CONSAPEVOLE – laboratorio di ricerca espressiva
IL FEMMINILE E IL SACRO

In questo laboratorio di due giorni ci concentreremo sul tema del femminile inteso come potenza, potenzialità, origine e trasformazione. Per farlo esploreremo tre aree del nostro essere umani:

–> l’anatomia corporea nel suo versante osseo, muscolare e di mucose concentrandoci in particolare sulla zona del pavimento pelvico per sentirlo, riconoscerlo e prendercene cura. Quest’area verrà approfondita con contributi teorici ed esperienziali, singoli e in gruppo.

–> la relazione interpersonale e le emozioni: in che modo entrare in contatto con l’altro/a senza aspettativa? Quale spazio occupo? Attraverso esercizi di movimento spontaneo e immaginazione guidata cammineremo sul confine tra esterno e interno del nostro sentire, senza giudizio.

–> la creatività: con l’ausilio di materiale da disegno creeremo una nuova lettura del nostro corpo in relazione a quello del gruppo.


Il laboratorio è tenuto da
Gaudenzia Caselli: ostetrica;
Henni Rissone: psicologa con tecniche di danzamovimentoterapia;
Rosalba Castelli: artista.

Abbiamo intitolato questa esperienza “Il femminile e il Sacro” immaginando di partire dal luogo in cui risiede il grande osso triangolare alla base della colonna vertebrale chiamato ancora oggi “sacro”. Secondo la cultura Indiana, in questa sede si trova “dormiente” una energia conosciuta in sanscrito col nome di Kundalini – letteralmente “arrotolata” – perché si ritiene sia raggomitolata in tre spirali e mezzo. Se risvegliata, questa energia si espande lungo tutta la colonna vertebrale nella forma di due fasci energetici, uno con caratteristiche maschili, l’altro con caratteristiche femminili.
Inizieremo da qui: dal luogo in cui molte cose hanno origine, dal luogo potenziale di equilibrio delle due grandi forze complementari che ci abitano.

Il Laboratorio IL CORPO CONSAPEVOLE si svolge su tre giornate:

  • Sabato 14 maggio, 10-13 e 14:30-18:30
  • Sabato 11 giugno, 15-19 (con opzione per partecipare allo stage di difesa personale in orario 10-13)
  • Domenica 12 giugno, 10-13 e 14:30-19:30
corso di difesa attiva

CORSO DI DIFESA ATTIVA – Lezione 12

Il LEM APS propone un corso di difesa attiva rivolte alle donne.

In una società civile dovrebbe essere auspicabile e scontato il fatto che tutte le persone possano vivere senza essere danneggiate da violenze psicologiche, verbali o fisiche. Purtroppo i resoconti di cronaca  quotidiana sottolineano come questa condizione ottimale esista solo nella teoria.

Nella realtà di tutti i giorni succede molto frequentemente che persone di ogni sesso, ma soprattutto donne, subiscano imposizioni e violenze. Queste violenze possono lasciare segni indelebili sulle persone che ne sono state oggetto. E, nei casi più gravi, possono portare il soggetto coinvolto fino alla tragica conclusione di una morte violenta.  

Lo scopo di questo corso di difesa attiva è quello di imparare a guadagnare “secondi” importanti. Questo guadagnare tempo potrebbe fare la differenza per consentire alla vittima di uscire dalla situazione di pericolo. Permette inoltre la possibilità di poter mettere in pratica strategie alternative come la fuga, la richiesta di soccorso o altro.

E’ stato infatti dimostrato che i primi secondi dal momento dell’attacco sono fondamentali. Per una persona che sta subendo un’aggressione, infatti, più lo scontro diventa “lungo” in termini di tempo minori sono le possibilità di cavarsela.

Lo scopo primario della risposta da operare in una situazione di pericolo non è quello di vincere (che  spesso non è possibile anche per chi lo fa di mestiere ma quello di “non subire” o subire comunque il meno possibile. Il concetto di difesa attiva si inserisce proprio nell’ottica di utilizzare una tecnica di difesa che consenta di bloccare l’iniziativa dell’avversario e rivolgerla, a proprio favore, con lo scopo di difendersi dalle aggressioni.

Le lezioni saranno sia di tipo teorico che pratico e riguarderanno anche l’aspetto mentale.   

Si terranno il sabato presso il Centro LEM di Corgnolero a Viù, con cadenza quindicinale da maggio a novembre.

corso di difesa attiva

CORSO DI DIFESA ATTIVA – Lezione 11

Il LEM APS propone un corso di difesa attiva rivolte alle donne.

In una società civile dovrebbe essere auspicabile e scontato il fatto che tutte le persone possano vivere senza essere danneggiate da violenze psicologiche, verbali o fisiche. Purtroppo i resoconti di cronaca  quotidiana sottolineano come questa condizione ottimale esista solo nella teoria.

Nella realtà di tutti i giorni succede molto frequentemente che persone di ogni sesso, ma soprattutto donne, subiscano imposizioni e violenze. Queste violenze possono lasciare segni indelebili sulle persone che ne sono state oggetto. E, nei casi più gravi, possono portare il soggetto coinvolto fino alla tragica conclusione di una morte violenta.  

Lo scopo di questo corso di difesa attiva è quello di imparare a guadagnare “secondi” importanti. Questo guadagnare tempo potrebbe fare la differenza per consentire alla vittima di uscire dalla situazione di pericolo. Permette inoltre la possibilità di poter mettere in pratica strategie alternative come la fuga, la richiesta di soccorso o altro.

E’ stato infatti dimostrato che i primi secondi dal momento dell’attacco sono fondamentali. Per una persona che sta subendo un’aggressione, infatti, più lo scontro diventa “lungo” in termini di tempo minori sono le possibilità di cavarsela.

Lo scopo primario della risposta da operare in una situazione di pericolo non è quello di vincere (che  spesso non è possibile anche per chi lo fa di mestiere ma quello di “non subire” o subire comunque il meno possibile. Il concetto di difesa attiva si inserisce proprio nell’ottica di utilizzare una tecnica di difesa che consenta di bloccare l’iniziativa dell’avversario e rivolgerla, a proprio favore, con lo scopo di difendersi dalle aggressioni.

Le lezioni saranno sia di tipo teorico che pratico e riguarderanno anche l’aspetto mentale.   

Si terranno il sabato presso il Centro LEM di Corgnolero a Viù, con cadenza quindicinale da maggio a novembre.

corso di difesa attiva

CORSO DI DIFESA ATTIVA – Lezione 10

Il LEM APS propone un corso di difesa attiva rivolte alle donne.

In una società civile dovrebbe essere auspicabile e scontato il fatto che tutte le persone possano vivere senza essere danneggiate da violenze psicologiche, verbali o fisiche. Purtroppo i resoconti di cronaca  quotidiana sottolineano come questa condizione ottimale esista solo nella teoria.

Nella realtà di tutti i giorni succede molto frequentemente che persone di ogni sesso, ma soprattutto donne, subiscano imposizioni e violenze. Queste violenze possono lasciare segni indelebili sulle persone che ne sono state oggetto. E, nei casi più gravi, possono portare il soggetto coinvolto fino alla tragica conclusione di una morte violenta.  

Lo scopo di questo corso di difesa attiva è quello di imparare a guadagnare “secondi” importanti. Questo guadagnare tempo potrebbe fare la differenza per consentire alla vittima di uscire dalla situazione di pericolo. Permette inoltre la possibilità di poter mettere in pratica strategie alternative come la fuga, la richiesta di soccorso o altro.

E’ stato infatti dimostrato che i primi secondi dal momento dell’attacco sono fondamentali. Per una persona che sta subendo un’aggressione, infatti, più lo scontro diventa “lungo” in termini di tempo minori sono le possibilità di cavarsela.

Lo scopo primario della risposta da operare in una situazione di pericolo non è quello di vincere (che  spesso non è possibile anche per chi lo fa di mestiere ma quello di “non subire” o subire comunque il meno possibile. Il concetto di difesa attiva si inserisce proprio nell’ottica di utilizzare una tecnica di difesa che consenta di bloccare l’iniziativa dell’avversario e rivolgerla, a proprio favore, con lo scopo di difendersi dalle aggressioni.

Le lezioni saranno sia di tipo teorico che pratico e riguarderanno anche l’aspetto mentale.   

Si terranno il sabato presso il Centro LEM di Corgnolero a Viù, con cadenza quindicinale da maggio a novembre.

corso di difesa attiva

CORSO DI DIFESA ATTIVA – Lezione 9

Il LEM APS propone un corso di difesa attiva rivolte alle donne.

In una società civile dovrebbe essere auspicabile e scontato il fatto che tutte le persone possano vivere senza essere danneggiate da violenze psicologiche, verbali o fisiche. Purtroppo i resoconti di cronaca  quotidiana sottolineano come questa condizione ottimale esista solo nella teoria.

Nella realtà di tutti i giorni succede molto frequentemente che persone di ogni sesso, ma soprattutto donne, subiscano imposizioni e violenze. Queste violenze possono lasciare segni indelebili sulle persone che ne sono state oggetto. E, nei casi più gravi, possono portare il soggetto coinvolto fino alla tragica conclusione di una morte violenta.  

Lo scopo di questo corso di difesa attiva è quello di imparare a guadagnare “secondi” importanti. Questo guadagnare tempo potrebbe fare la differenza per consentire alla vittima di uscire dalla situazione di pericolo. Permette inoltre la possibilità di poter mettere in pratica strategie alternative come la fuga, la richiesta di soccorso o altro.

E’ stato infatti dimostrato che i primi secondi dal momento dell’attacco sono fondamentali. Per una persona che sta subendo un’aggressione, infatti, più lo scontro diventa “lungo” in termini di tempo minori sono le possibilità di cavarsela.

Lo scopo primario della risposta da operare in una situazione di pericolo non è quello di vincere (che  spesso non è possibile anche per chi lo fa di mestiere ma quello di “non subire” o subire comunque il meno possibile. Il concetto di difesa attiva si inserisce proprio nell’ottica di utilizzare una tecnica di difesa che consenta di bloccare l’iniziativa dell’avversario e rivolgerla, a proprio favore, con lo scopo di difendersi dalle aggressioni.

Le lezioni saranno sia di tipo teorico che pratico e riguarderanno anche l’aspetto mentale.   

Si terranno il sabato presso il Centro LEM di Corgnolero a Viù, con cadenza quindicinale da maggio a novembre.

corso di difesa attiva

CORSO DI DIFESA ATTIVA – Lezione 8

Il LEM APS propone un corso di difesa attiva rivolte alle donne.

In una società civile dovrebbe essere auspicabile e scontato il fatto che tutte le persone possano vivere senza essere danneggiate da violenze psicologiche, verbali o fisiche. Purtroppo i resoconti di cronaca  quotidiana sottolineano come questa condizione ottimale esista solo nella teoria.

Nella realtà di tutti i giorni succede molto frequentemente che persone di ogni sesso, ma soprattutto donne, subiscano imposizioni e violenze. Queste violenze possono lasciare segni indelebili sulle persone che ne sono state oggetto. E, nei casi più gravi, possono portare il soggetto coinvolto fino alla tragica conclusione di una morte violenta.  

Lo scopo di questo corso di difesa attiva è quello di imparare a guadagnare “secondi” importanti. Questo guadagnare tempo potrebbe fare la differenza per consentire alla vittima di uscire dalla situazione di pericolo. Permette inoltre la possibilità di poter mettere in pratica strategie alternative come la fuga, la richiesta di soccorso o altro.

E’ stato infatti dimostrato che i primi secondi dal momento dell’attacco sono fondamentali. Per una persona che sta subendo un’aggressione, infatti, più lo scontro diventa “lungo” in termini di tempo minori sono le possibilità di cavarsela.

Lo scopo primario della risposta da operare in una situazione di pericolo non è quello di vincere (che  spesso non è possibile anche per chi lo fa di mestiere ma quello di “non subire” o subire comunque il meno possibile. Il concetto di difesa attiva si inserisce proprio nell’ottica di utilizzare una tecnica di difesa che consenta di bloccare l’iniziativa dell’avversario e rivolgerla, a proprio favore, con lo scopo di difendersi dalle aggressioni.

Le lezioni saranno sia di tipo teorico che pratico e riguarderanno anche l’aspetto mentale.   

Si terranno il sabato presso il Centro LEM di Corgnolero a Viù, con cadenza quindicinale da maggio a novembre.

corso di difesa attiva

CORSO DI DIFESA ATTIVA – Lezione 7

Il LEM APS propone un corso di difesa attiva rivolte alle donne.

In una società civile dovrebbe essere auspicabile e scontato il fatto che tutte le persone possano vivere senza essere danneggiate da violenze psicologiche, verbali o fisiche. Purtroppo i resoconti di cronaca  quotidiana sottolineano come questa condizione ottimale esista solo nella teoria.

Nella realtà di tutti i giorni succede molto frequentemente che persone di ogni sesso, ma soprattutto donne, subiscano imposizioni e violenze. Queste violenze possono lasciare segni indelebili sulle persone che ne sono state oggetto. E, nei casi più gravi, possono portare il soggetto coinvolto fino alla tragica conclusione di una morte violenta.  

Lo scopo di questo corso di difesa attiva è quello di imparare a guadagnare “secondi” importanti. Questo guadagnare tempo potrebbe fare la differenza per consentire alla vittima di uscire dalla situazione di pericolo. Permette inoltre la possibilità di poter mettere in pratica strategie alternative come la fuga, la richiesta di soccorso o altro.

E’ stato infatti dimostrato che i primi secondi dal momento dell’attacco sono fondamentali. Per una persona che sta subendo un’aggressione, infatti, più lo scontro diventa “lungo” in termini di tempo minori sono le possibilità di cavarsela.

Lo scopo primario della risposta da operare in una situazione di pericolo non è quello di vincere (che  spesso non è possibile anche per chi lo fa di mestiere ma quello di “non subire” o subire comunque il meno possibile. Il concetto di difesa attiva si inserisce proprio nell’ottica di utilizzare una tecnica di difesa che consenta di bloccare l’iniziativa dell’avversario e rivolgerla, a proprio favore, con lo scopo di difendersi dalle aggressioni.

Le lezioni saranno sia di tipo teorico che pratico e riguarderanno anche l’aspetto mentale.   

Si terranno il sabato presso il Centro LEM di Corgnolero a Viù, con cadenza quindicinale da maggio a novembre.

corso di difesa attiva

CORSO DI DIFESA ATTIVA – Lezione 6

Il LEM APS propone un corso di difesa attiva rivolte alle donne.

In una società civile dovrebbe essere auspicabile e scontato il fatto che tutte le persone possano vivere senza essere danneggiate da violenze psicologiche, verbali o fisiche. Purtroppo i resoconti di cronaca  quotidiana sottolineano come questa condizione ottimale esista solo nella teoria.

Nella realtà di tutti i giorni succede molto frequentemente che persone di ogni sesso, ma soprattutto donne, subiscano imposizioni e violenze. Queste violenze possono lasciare segni indelebili sulle persone che ne sono state oggetto. E, nei casi più gravi, possono portare il soggetto coinvolto fino alla tragica conclusione di una morte violenta.  

Lo scopo di questo corso di difesa attiva è quello di imparare a guadagnare “secondi” importanti. Questo guadagnare tempo potrebbe fare la differenza per consentire alla vittima di uscire dalla situazione di pericolo. Permette inoltre la possibilità di poter mettere in pratica strategie alternative come la fuga, la richiesta di soccorso o altro.

E’ stato infatti dimostrato che i primi secondi dal momento dell’attacco sono fondamentali. Per una persona che sta subendo un’aggressione, infatti, più lo scontro diventa “lungo” in termini di tempo minori sono le possibilità di cavarsela.

Lo scopo primario della risposta da operare in una situazione di pericolo non è quello di vincere (che  spesso non è possibile anche per chi lo fa di mestiere ma quello di “non subire” o subire comunque il meno possibile. Il concetto di difesa attiva si inserisce proprio nell’ottica di utilizzare una tecnica di difesa che consenta di bloccare l’iniziativa dell’avversario e rivolgerla, a proprio favore, con lo scopo di difendersi dalle aggressioni.

Le lezioni saranno sia di tipo teorico che pratico e riguarderanno anche l’aspetto mentale.   

Si terranno il sabato presso il Centro LEM di Corgnolero a Viù, con cadenza quindicinale da maggio a novembre.

corso di difesa attiva

CORSO DI DIFESA ATTIVA – Lezione 5

Il LEM APS propone un corso di difesa attiva rivolte alle donne.

In una società civile dovrebbe essere auspicabile e scontato il fatto che tutte le persone possano vivere senza essere danneggiate da violenze psicologiche, verbali o fisiche. Purtroppo i resoconti di cronaca  quotidiana sottolineano come questa condizione ottimale esista solo nella teoria.

Nella realtà di tutti i giorni succede molto frequentemente che persone di ogni sesso, ma soprattutto donne, subiscano imposizioni e violenze. Queste violenze possono lasciare segni indelebili sulle persone che ne sono state oggetto. E, nei casi più gravi, possono portare il soggetto coinvolto fino alla tragica conclusione di una morte violenta.  

Lo scopo di questo corso di difesa attiva è quello di imparare a guadagnare “secondi” importanti. Questo guadagnare tempo potrebbe fare la differenza per consentire alla vittima di uscire dalla situazione di pericolo. Permette inoltre la possibilità di poter mettere in pratica strategie alternative come la fuga, la richiesta di soccorso o altro.

E’ stato infatti dimostrato che i primi secondi dal momento dell’attacco sono fondamentali. Per una persona che sta subendo un’aggressione, infatti, più lo scontro diventa “lungo” in termini di tempo minori sono le possibilità di cavarsela.

Lo scopo primario della risposta da operare in una situazione di pericolo non è quello di vincere (che  spesso non è possibile anche per chi lo fa di mestiere ma quello di “non subire” o subire comunque il meno possibile. Il concetto di difesa attiva si inserisce proprio nell’ottica di utilizzare una tecnica di difesa che consenta di bloccare l’iniziativa dell’avversario e rivolgerla, a proprio favore, con lo scopo di difendersi dalle aggressioni.

Le lezioni saranno sia di tipo teorico che pratico e riguarderanno anche l’aspetto mentale.   

Si terranno il sabato presso il Centro LEM di Corgnolero a Viù, con cadenza quindicinale da maggio a novembre.