Danza orientale

Danza Orientale

Docente di danza orientale: Chiara Spiga

La Raqs Sharqi, o Danza Orientale, è antica quanto il mondo ed è sempre stata tramandata da madre in figlia.

La sua tradizione ha origine nella notte dei tempi come danza rituale per celebrare la Vita e la Morte, per propiziare gli Dei e la fertilità della Grande Madre, la Terra. E’ quindi la testimone di un’antica civiltà matriarcale che riconosceva al Femminile tutta la sua potenza.

Pur stravolta e snaturata dalle società patriarcali, l’ancestrale Danza della Vita è sopravvissuta in forme e sembianze diversificate in molti luoghi. Ha attraversando lo spazio e il tempo; ha subito lunghi e insidiosi cambiamenti che ne hanno mutato le finalità. Tuttavia, ancora la si ritrova in quell’insieme di danze arabe che includiamo sotto il nome generico di Danze Orientali. Le donne arabe hanno custodito e tramandato questa antica danza come espressione di gioia e di libertà. In Egitto, capitale dell’Impero Ottomano, essa ha raggiunto una grande fioritura artistica.

La forma tradizionale (folcloristica e colta) è stata sempre più offuscata dalla “danza del ventre“, nata all’inizio del ‘900 nel Cabaret come danza di seduzione. Questo termine evidenzia solo una parte del corpo interessata alla danza, allontanandosi molto dall’idea d’armonia e completezza che ne rappresenta l’essenza.

La Danza Orientale è molto più di una semplice danza lasciva di seduzione, è una forma d’arte in perfetta armonia con il corpo e le sue leggi, con i suoi movimenti pieni di dolcezza, di grazia e di gioia che coinvolge tutto il corpo e risveglia l’energia femminile, favorendo il crearsi di un armonico equilibrio tra il corpo, la mente e l’anima.

danza
la salute della pelvi

La sapienza della pelvi: un mondo tutto da scoprire

Un percorso fatto di racconti, conoscenze, esercizi rivolto a donne e uomini per conoscere la propria pelvi e prendersene cura

Oltre alla struttura e alle funzioni meccaniche, la pelvi, con le sue ossa e i suoi muscoli, rappresenta il
mondo intimo femminile e maschile.


Nella donna è il collegamento tra interno ed esterno: il centro di sessualità, fertilità, ciclicità,
procreazione e nascita ed è quindi fortemente legato a emozioni, istinto, intuizione e accoglienza.
E’ la parte più vulnerabile e allo stesso tempo più forte della donna.


Nell’uomo, allo stesso modo sostiene e contiene gli organi viscerali, è la sede della sessualità e della
fertilità, rapprenta il centro di coraggio, forza e risolutezza.


La salute pelvica è importante per la qualità della vita sia femminile che maschile, nutre l’autostima, il
senso di sicurezza e di fiducia.
Nonostante la forza di queste strutture, nel corso della vita subentrano molte sollecitazioni, soprattutto
nel corpo femminile.
Fatica, stress, intensa attività sportiva, tosse, sternuti, sovrappeso, sedentarietà, gravidanza, parto,
menopausa e andropausa, …. contribuiscono a sollecitare la funzionalità del pavimento pelvico, con la
comparsa di manifestazioni come incontinenza lieve o grave, dolore nei rapporti sessuali, riduzione del
desiderio e del piacere sessuale, fastidio e pesantezza, cistiti ricorrenti, prolassi, …


Cosa fare per prevenire e prendersi cura di queste problematiche?
– Migliorare il proprio stile di vita, sviluppando maggiore consapevolezza della propria pelvi, prendersi
cura della colonna vertebrale e dei muscoli e anche delle vie respiratorie. Riconoscere eventuali
sintomi, intensificare il tono di base e potenziare la tonicità funzionale del pavimento pelvico.
– Alimentarsi adeguatamente.

Il percorso “LA SAPIENZA DELLA PELVI: UN MONDO TUTTO DA SCOPRIRE”, condotto da Gaudenzia Caselli, ostetrica, e Sabrina Querella, insegnante di yoga, si prefigge di offrire gli strumenti per ottenere una migliore salute della nostra pelvi.

Chue Style Qi Gong I

Chue Style Qi Gong I

Il 17-18 settembre LEM ospita nella sua sede di Corgnolero il Corso di Chue Style Qi Gong I con il patrocinio della prestigiosa Chue Foundation.
Due giornate di corso teorico e pratico per imparare questa tecnica, definita “Follow your Body – Segui il Tuo Corpo”, perché la sua pratica quotidiana, se eseguita consapevolmente, cambia la vita dei praticanti ponendo in reciproca comunicazione cuore, mente e anima.
Gli esercizi insegnati aiutano a:

  • migliorare salute e forza fisica
  • potenziare la funzionalità di organi interni, olfatto, udito e vista
  • ottimizzare le capacità mnemoniche e mentali in generale
  • accrescere le doti percettive e sensibili rendendole più rapide ed accurate
  • stabilire l’accesso ad una visione oggettiva di ciò che ci circonda

Il corso è organizzato dall’Arch. Monica Rampanti, che potete contattare per avere il programma e tutte le info correlate.
mail: fengshui@architettirampanti.it
mob. +39 393 93 22 484 

Gli stili di vita per la salute dell’uomo e del pianeta

Strumenti per interagire e riequilibrarci con l’ambiente che ci circonda

L’obiettivo è quello di fornire messaggi corretti e rigorosamente scientifici relativamente agli stili di vita che dovrebbero modificare il rischio di ammalarsi.

Il tema centrale è la salute dell’uomo e del pianeta, che in realtà coincidono.

CONTENUTI

L’alimentazione che ci permette di stare bene è la stessa che protegge il pianeta. Ma anche l’utilizzo del nostro corpo (attività motoria) riduce il consumo di risorse energetiche e di inquinamento.

La Sindrome metabolica che consegue alla sedentarietà e ad una alimentazione scarsa di micronutrienti e ricca di calorie vuote, crea infatti uno stato di infiammatorio cronico a livello di organi e tessuti che predispone alle malattie degenerative e ad un sistema immunitario mal funzionante che non ci ripara dalle malattie infettive.

In particolare verrà approfondito il concetto che per modificare il nostro rischio di ammalarsi dobbiamo interagire e riequilibrarci con l’ambiente che ci circonda.

Gli studi dimostrano un’influenza diretta sul nostro DNA da parte dell’ambiente esterno (nota sotto il meccanismo di epigenetica); il nostro rapporto con l’ambiente passa soprattutto attraverso l’intestino e il suo microbioma.

Escursione a piedi

Madonna del Ciavanis (1880 m), Colle della Paglia (2151 m)

Una meta classica delle nostre valli, con salita ad uno dei colli che separa le valli di Vassola e di Locana. Partenza da Vonzo. Dislivello ca 900 m, tempo di salita circa 3h30