Curriculum

Maria Piera Mano - Presidente

Ginecologo e chirurgo oncologo, docente universitario. Nel 2005 ha organizzato ed è stata direttore del primo convegno che sottolineava l'importanza degli stili di vita nella prevenzione e cura del cancro della mammella. Attualmente segue un progetto di ricerca ministeriale sull'efficacia dell'alimentazione e dell'attività fisica nel prevenire le recidive di cancro della mammella (Diana 5). Ha promosso e collaborato alla realizzazione di altri due convegni, nel 2009 e nel 2010, sull'importanza dello stile di vita. I risultati dei convegni hanno destato l'interesse di molti colleghi, che, ora sono stati coinvolti nel progetto del laboratorio LEM.

Francesca Avalle - Vicepresidente

Laureata in Pedagogia presso l'Università degli Studi di Torino. Laureata in Scienze dell'educazione, corso di laurea specialistica "Formazione dei formatori". Docente in ruolo dal 1975 presso le scuole per l'infanzia del Comune di Torino. Incarico di professore a contratto presso l'Università degli Studi di Torino, Facoltà di Psicologia dal 1991 al 1999.
Conduttore seminari didattici tutoriali nel Master di Senologia (2004-2008).
Pedagogista ANPE.

Il Progetto

Mi chiamo Maria Piera (Mapi) Mano e mi occupo soprattutto di tumori della mammella. I dati di osservazione delle popolazioni (epidemiologici) e le mie esperienze professionali suggeriscono che i popoli del mondo "poveri" si ammalano molto meno di noi di malattie cronico-degenerative e di cancro: lo stile di vita ne è la causa. Ho constatato nel corso di numerosi viaggi, spesso non da turista accompagnando talora mio marito nelle sue ricerche archeologiche, che i popoli del "terzo mondo" mangiano poco, si muovono molto e soprattutto sono ancora in contatto con la natura e si divertono stando insieme; come per altro vivevano le precedenti generazioni anche da noi.

Da queste e tante altre considerazioni, e con la collaborazione di amici "storici" che hanno condiviso il progetto, si è concretizzata l'idea che mi portavo dentro da tempo: creare un "laboratorio" dove mettere a disposizione e condividere le mie conoscenze con tante persone per mettere in moto un centro di "energia", oltre che di informazione.

Accanto a me ho voluto docenti (che nel corso degli anni sono stati i miei docenti) altamente qualificati: i corsi saranno inoltre tutorati da esperti di counselling per la necessaria presa di "coscienza" che può portare al cambiamento.

Con il Laboratorio di Energia Mentale (LEM), è nostra intenzione, con l'aiuto di tutti creare l'approdo ideale per quelli che come noi credono che uno stile di vita sano che non è rinuncia ma libertà della mente e del corpo.

Maria Piera Mano
Presidente del Laboratorio di Energia Mentale

Note scientifiche

Studi recenti dimostrano come la prevenzione primaria della malattie risieda nello stile di vita che è correlato alla "sindrome metabolica".

La "sindrome metabolica" è caratterizzata da una tendenza all'eccesso di peso, con distribuzione del tessuto adiposo soprattutto a livello addominale, accompagnata spesso da ipertensione, ipercolesterolemia.

Tale sindrome è la conseguenza di abitudini alimentari non corrette, caratterizzate da un eccesso di cibo, in particolare zuccheri a rapido assorbimento e grassi animali, associate ad una vita sedentaria e alla depressione che è sia la causa che la conseguenza del mantenimento di questo stile di vita.

Gli studi dimostrano come la "sindrome metabolica" sia non soltanto correlata, come intuitivo, alle malattie cardiovascolari e all'osteoporosi ma anche e in modo significativo all'insorgenza di cancro (mezz'ora di attività fisica al giorno riduce il rischio di sviluppare il cancro e/o le recidive). In particolare la prevenzione è evidente sui cancri più diffusi: il cancro della mammella, della prostata e del colon.