Il Progetto
Mi chiamo Maria Piera (Mapi) Mano e mi occupo soprattutto di tumori della mammella. I dati di osservazione delle popolazioni (epidemiologici) e le mie esperienze professionali suggeriscono che i popoli del mondo "poveri" si ammalano molto meno di noi di malattie cronico-degenerative e di cancro: lo stile di vita ne è la causa. Ho constatato nel corso di numerosi viaggi, spesso non da turista accompagnando talora mio marito nelle sue ricerche archeologiche, che i popoli del "terzo mondo" mangiano poco, si muovono molto e soprattutto sono ancora in contatto con la natura e si divertono stando insieme; come per altro vivevano le precedenti generazioni anche da noi.
Da queste e tante altre considerazioni, e con la collaborazione di amici "storici" che hanno condiviso il progetto, si è concretizzata l'idea che mi portavo dentro da tempo: creare un "laboratorio" dove mettere a disposizione e condividere le mie conoscenze con tante persone per mettere in moto un centro di "energia", oltre che di informazione.
Accanto a me ho voluto docenti (che nel corso degli anni sono stati i miei docenti) altamente qualificati: i corsi saranno inoltre tutorati da esperti di counselling per la necessaria presa di "coscienza" che può portare al cambiamento.
Con il Laboratorio di Energia Mentale (LEM), è nostra intenzione, con l'aiuto di tutti creare l'approdo ideale per quelli che come noi credono che uno stile di vita sano che non è rinuncia ma libertà della mente e del corpo.
Maria Piera Mano
Presidente del Laboratorio di Energia Mentale
Note scientifiche
Studi recenti dimostrano come la prevenzione primaria della malattie risieda nello stile di vita che è correlato alla "sindrome metabolica".
La "sindrome metabolica" è caratterizzata da una tendenza all'eccesso di peso, con distribuzione del tessuto adiposo soprattutto a livello addominale, accompagnata spesso da ipertensione, ipercolesterolemia.
Tale sindrome è la conseguenza di abitudini alimentari non corrette, caratterizzate da un eccesso di cibo, in particolare zuccheri a rapido assorbimento e grassi animali, associate ad una vita sedentaria e alla depressione che è sia la causa che la conseguenza del mantenimento di questo stile di vita.
Gli studi dimostrano come la "sindrome metabolica" sia non soltanto correlata, come intuitivo, alle malattie cardiovascolari e all'osteoporosi ma anche e in modo significativo all'insorgenza di cancro (mezz'ora di attività fisica al giorno riduce il rischio di sviluppare il cancro e/o le recidive). In particolare la prevenzione è evidente sui cancri più diffusi: il cancro della mammella, della prostata e del colon.
